Archivio per la categoria ‘try again’

To Oliver with love

3 Ottobre, 2009

l’essenziale per un buon week-end!

si viene e si và

4 Settembre, 2009

Immagine 240

la cosa più importante durante un viaggio, breve o lungo che sia, è non guardare mai l’orologio.
lasciarsi sorprendere dall’arrivo, e dalla partenza.
la durata dello spostamento dipende solo dai tuoi pensieri, le pause dai tuoi sentimenti, le soste dalle tue emozioni.
ogni percorso diventa transizione.

non accadrà mai di arrivare così come sei partito.
impercettibili cambiamenti fanno parte del gioco.
Sempre.

strade…

10 Luglio, 2009

Se tutto ciò che cerco nasconde un movimento
Quale destinazione può incontrarci
Se in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocato
Qual’è l’angolazione per fissarci

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare

Leggero in fondo solo l’umore acceso al volo
Senza lasciare il tempo di pensarci
Ti guardo che mi guardi non so se salutarti
O fare finta che non sia già tardi

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare

Forse sta a pochi metri da me
Quello che cerco e vorrei trovare
La forza di fermarmi
Perchè sto già scappando mentre non riesco
A stringere più a fondo e ora che sto correndo
Vorrei che fossi con me
Che fossi qui
Sento a pochi metri da me
Quello che c’era e vorrei trovare
La forza di voltarmi
Perchè se stai svanendo io non ci riesco
A stringere più a fondo ora che sotto il mondo
Vorrei che tu fossi qui
Che fossi qui

confessioni del rinchiuso

15 Giugno, 2009

basta essere buoni!
i buoni riempiono il sacco fino a che piegano il gobbone, e poi non possono guardare avanti, ma a terra soltanto. ti passano le voglie da quella posizione!
bisogna avere intralci. roba da perdere. prigioni, muraglie. chi si riprende più?
è per questo che si va avanti a farsela addosso con l’amore, perchè c’è il sotterfugio.
chi ci ha ancora da perdersi e rovinarsi, è ancora è ancora capace di dire “no, così non sono felice”, ha ancora a che ambire. dunque cerca il modo di arrivare alla sua Felicità.
ma chi lecca il catrame coi dischi dei freni consumanti, con le piaghe in bocca, non ha di queste sfide… quello continua a leccarla la strada, così sottovento che gli sarà difficile essere trovato.
è una bella fortuna avere ancora tutto da perdere. la vacanza è gratuita, perciò non vale niente, ma la prigione ha il suo prezzo.
c’è bisogno di sentire un poco di persecuzione, un poco di martirio per riprendere quota. sentirlo da fuori fare schieramenti nel mondo. allora sì che non si è più soli. iniziano i galeotti ad avere in cuor loro un’aria complice.
aria d’avventura.
compari d’anello. come quelli delle panchine, nelle stanze dove si è consumato per primo il languore del romanzo!

vinicio capossela “non si muore tutte le mattine_confessioni del rinchiuso”

Papy ma che mi combini?!?!?!

5 Giugno, 2009

http://www.elpais.com/fotogaleria/imagenes/censuradas/Berlusconi/6527-3/elpgal/

cosa dirà silvio alla luce di queste calde immagini? si prevedono grasse risate…

leggete e guardatene tutti… prima che spariscono

Happy BlogDay!!!

3 Marzo, 2009

sono pessima…
ho dimenticato il primo compleanno del mio blogghino… :(

è stato un paio di settimane fa ma sono ancora in tempo.. il blog è il mio!!!
e allora happy B-day to me e a tutti voi che almeno una volta siete passati di qui!!!

torta_candelina

teste volanti

20 Gennaio, 2009

ho un  barattolo bdi nutella nella dispensa da almeno due settimane ma in compenso sto mangiando lasagna da 4 giorni. sono le 17 e 10 sono appena tornata da lavoro e… mangio lasagna, quella avanzata ieri dal compleanno del papy, riscaldata è ancora più buona… non riesco a smettere di affogare i dispiaceri nelle polpettine e intanto la mia voglia di tagliare teste si placa… taglierei quella di silvio e di kakà, quella di quelli che mi suonano in macchina nel traffico, a volte quella del mio tèsor, e quella di tante altre persone!

e voi? la testa di chi vorreste??

teste

pericoli del mestiere

15 Dicembre, 2008

vorrei omaggiare questo impavido reporter iraqeno che non potendo prendere a calci in faccia Bush ha ben pensato di escogitare una pertinente e pittoresca alternativa. e pensare che è stato arrestato io gli avrei dato una bella medaglia al valore.

applausi

1° settembre (- 15)

1 Settembre, 2008

Bene, bene, bene.

come ogni primo settembre che si rispetti la sottoscritta inizia il conto alla rovescia per il suo compleanno. Su questo sono una bambina. Amo il MIO compleanno. Adoro quando arriva la torta con le candeline accese, e che siano tot candeline quanti gli anni eh! abooooooorro il numero consumato dalla fiammella…raccapricciante visione.

E come countdown che si rispetti ecco allegata una consapevole e dettagliata lista dei possibili regali che potete farmi e che di certo apprezzerò:

1. la slitta di Babbo Natale (senza Babbo Natale sopra che sennò si sa non te la fa guidare superando i limiti) 2. un castello di sabbia che non si sfasci appena provi ad aprire il ponte elevatoio per entrarci 3. come ogni bambina voglio un pony ma che non faccia quegli enormi escrementi in soggiorno altrimenti mia mamma chi la sente lei e il suo delicatissimo parquet 4. un lavoro: il mio desiderio è Guardiano del faro. Quindi anche solo un faro su una fantastica scogliera magari in Normandia va bene lo stesso 5. Il rapimento di Silvio da parte degli alieni 6. un materasso ad acqua  7. una patente di guida senza nessun punto mancante e per favore che non sia rosa che ce l’hanno tutti così. Io la voglio rosso fuoco. amo il rosso 8. un paio di mega iceberg per quei poveri orsi polari che stanno nuotando in cerca di un suolo dove fermarsi e una bussola perchè possano poi trovarli. 9. un’ amaca e un albero i riserva che se un giorno dovessi naufragare su un’isola deserta con una palma sola almeno ho un posto dove riposare  10. che bossi scopra di essere gay e si innamori perdutamente si un senegalese di madre tunisina e padre albanese, che il papa li sposi personalmente in vaticano dando loro la sua benedizione, che la carfagna permetta loro di adottare 15 bambini rom, che possano vivere tutti felici e contenti in una nazione finalmente multietnica. 11. il costume di Wonder Woman con poteri inclusi 12. una vallata tutta per me dove poter gridarci dentro e poter sentire la eco delle cose che grido ogni volta che voglio 13. una pillola che faccia sparire i peli superflui 14. che silvio venga torturato e studiato dagli alieni che l’avevano rapito (v. punto 5) e poi deriso con frasi del tipo “noi abbiamo un cervello e tu no-o noi abbiamo un  cervello e tu no-o!” 15. un cervello nuovo.

in alto una delle mie ultime torte documentate con candeline di fortuna e decorazione (pi che) artigianale!

altro che elogi…traduzione di una traduzione

26 Agosto, 2008

Stamattina su suggerimento di Cruzio Maltese mi sono data alla traduzione del tanto commentato articolo comparso tempo fa sul Newsweek.

I nostri media ci hanno proposto una traduzione, come dire, ad hoc. So che ormai è acqua passata, roba vecchia, ma era da tanto che non mi esecitavo con l’ingese! (ci tengo a precisare però che non l’ho tradotto tutto io!)

 

Miracolo in 100 giorni

Come Berlusconi ha portato ordine nella caotica Italia, e come procederà.

 

Di Jacopo Barigazzi

Pubblicato 9 agosto, 2008 su Newsweek

 

Nei suoi primi 100 giorni di governo, Silvio Berlusconi ha fatto qualcosa che sembrava impossibile: in modo senza precedenti nella storia moderna italiana, ha preso il controllo di questa nazione apparentemente ingovernabile. I partiti di opposizione sono scomparsi litigando, e Berlusconi, ora primo ministro per la terza volta dal 1994, ha un rating di approvazione del 55 per cento, superiore a quello di Gordon Brown in Gran Bretagna, Nicolas Sarkozy in Francia, o José Luis Rodríguez Zapatero in Spagna.

 

E’ inverosimile che qualcuno sia riuscito in tanto, in Italia. Un’Italia, più di ogni altro paese europeo, fino ad oggi flagellato da corruzioni e da un ordinamento capace di dare peso politico a ‘partiti’ inesistenti. Romano Prodi, predecessore di Berlusconi, è stato ostaggio del centro sinistra, della sua inconsistente maggioranza e, in generale, della sua coalizione di ben nove partiti, incapace di decidere. Berlusconi, il settantaduenne magnate dei media, nel 2005, promulga una legge molto intelligente che esclude i partiti di peso nullo infliggendo così una sconfitta devastante all’opposizione tutt’oggi incapace di riorganizzarsi.

 

Il suo centro-destra ora dispone di 174 seggi al Senato (contro i 132 della sinistra) e mentre egli gode di una sorta di luna di miele con gli elettori, ha anche cercato di consolidare la sua autorevolezza. Uno dei suoi primi atti: superare attraverso una legge che dà alle prime quattro cariche istituzionali, tra cui il primo ministro stesso, l’immunità da procedimenti giudiziari, per la durata della legislatura. Questa legge gli permette di porre fine ai procedimenti penali nei suoi confronti (dato che lui e i suoi sostenitori dicono di essere politicamente mirati).

 

Che questa nuova legge possa far pensare ad un possibile conflitto di interessi non è passato inosservato, ma gli italiani si sentono troppo poveri per prestare attenzione a tutto ciò. Dopo 10 anni di crescita prossima allo zero – la Bank of America prevede 0,5 per cento di crescita per quest’anno – gli italiani hanno esigenza di sicurezza, di crescita finanziaria e di altra natura. E Berlusconi sta offrendo loro tutto questo con un pugno di ferro in un guanto di velluto. Emblematica è stata la sua capacità di ripulire Napoli, sepolta per mesi sotto spazzatura, anche perché le comunità locali semplicemente non credevano che il precedente governo riuscisse a gestire il problema delle discariche. Ma lo showman, Berlusconi tenne il Consiglio dei Ministri a Napoli come promesso in campagna elettorale continuando a farlo fino a quando il problema non fosse stato risolto, e allo scopo ha nominato un “garbage czar” cioè un Commissario straordinario per risolvere il

problema. Nel mese di luglio, il Parlamento ha approvato il piano di Berlusconi volto ad aprire nuove discariche e inceneritori, e ha inviato i soldati per proteggere le discariche temporanee dai residenti infuriati. Giorni dopo, Berlusconi ha detto che 50000 tonnellate di rifiuti erano state rimosse.

 

In analogo modo ha affrontato la preoccupazione della popolazione di un aumento della criminalità (nonostante i dati mostrino altrimenti), e che da incolpare per tutto questo erano gli stranieri. Nel mese di luglio, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per la lotta contro l’immigrazione illegale e ha proposto una legge che rendesse obbligatoria l’impronta digitale per tutti i rom che vivono nei campi in Italia. Berlusconi ha poi ammorbidito il piano a fronte dell’opposizione dei gruppi dei diritti umani e dell’Unione europea. Ma all’inizio di agosto, ha dispiegato migliaia di soldati in tutta Italia nel tentativo di reprimere duramente in materia di immigrazione e piccola criminalità.

 

Tale difficile tattica potrebbe dargli l’opportunità di affrontare alcuni dei problemi più importanti dell’Italia.

Gli italiani ora pagano tasse fra le più alte in Europa occidentale, il 43 per cento, mentre gli stipendi sono fra i più bassi, ragion per cui l’evasione fiscale è diffusa. Gilles Moec della Bank of America dice che il debito pubblico rimane a più del 100 per cento del PIL; gli interessi sul debito costano all’Italia il 5-6 per cento del PIL ogni anno. Berlusconi si è impegnato a ridurre le spese (in contrasto con il suo primo mandato), ma fare questo renderà più difficile adempiere all’impegno di ridurre le imposte o di stimolare la crescita. Berlusconi deve trovare il modo di farlo. Gli Italiani lo amano, adesso, ma la cosa che realmente desiderano è la stabilità economica. Pulizia e lotta all’immigrazione clandestina non saranno sufficienti.