l’essenziale per un buon week-end!
l’essenziale per un buon week-end!
la cosa più importante durante un viaggio, breve o lungo che sia, è non guardare mai l’orologio.
lasciarsi sorprendere dall’arrivo, e dalla partenza.
la durata dello spostamento dipende solo dai tuoi pensieri, le pause dai tuoi sentimenti, le soste dalle tue emozioni.
ogni percorso diventa transizione.
non accadrà mai di arrivare così come sei partito.
impercettibili cambiamenti fanno parte del gioco.
Sempre.
Se tutto ciò che cerco nasconde un movimento
Quale destinazione può incontrarci
Se in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocato
Qual’è l’angolazione per fissarci
Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Leggero in fondo solo l’umore acceso al volo
Senza lasciare il tempo di pensarci
Ti guardo che mi guardi non so se salutarti
O fare finta che non sia già tardi
Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare
Forse sta a pochi metri da me
Quello che cerco e vorrei trovare
La forza di fermarmi
Perchè sto già scappando mentre non riesco
A stringere più a fondo e ora che sto correndo
Vorrei che fossi con me
Che fossi qui
Sento a pochi metri da me
Quello che c’era e vorrei trovare
La forza di voltarmi
Perchè se stai svanendo io non ci riesco
A stringere più a fondo ora che sotto il mondo
Vorrei che tu fossi qui
Che fossi qui
basta essere buoni!
i buoni riempiono il sacco fino a che piegano il gobbone, e poi non possono guardare avanti, ma a terra soltanto. ti passano le voglie da quella posizione!
bisogna avere intralci. roba da perdere. prigioni, muraglie. chi si riprende più?
è per questo che si va avanti a farsela addosso con l’amore, perchè c’è il sotterfugio.
chi ci ha ancora da perdersi e rovinarsi, è ancora è ancora capace di dire “no, così non sono felice”, ha ancora a che ambire. dunque cerca il modo di arrivare alla sua Felicità.
ma chi lecca il catrame coi dischi dei freni consumanti, con le piaghe in bocca, non ha di queste sfide… quello continua a leccarla la strada, così sottovento che gli sarà difficile essere trovato.
è una bella fortuna avere ancora tutto da perdere. la vacanza è gratuita, perciò non vale niente, ma la prigione ha il suo prezzo.
c’è bisogno di sentire un poco di persecuzione, un poco di martirio per riprendere quota. sentirlo da fuori fare schieramenti nel mondo. allora sì che non si è più soli. iniziano i galeotti ad avere in cuor loro un’aria complice.
aria d’avventura.
compari d’anello. come quelli delle panchine, nelle stanze dove si è consumato per primo il languore del romanzo!
vinicio capossela “non si muore tutte le mattine_confessioni del rinchiuso”
http://www.elpais.com/fotogaleria/imagenes/censuradas/Berlusconi/6527-3/elpgal/
cosa dirà silvio alla luce di queste calde immagini? si prevedono grasse risate…
leggete e guardatene tutti… prima che spariscono
sono pessima…
ho dimenticato il primo compleanno del mio blogghino…
è stato un paio di settimane fa ma sono ancora in tempo.. il blog è il mio!!!
e allora happy B-day to me e a tutti voi che almeno una volta siete passati di qui!!!

ho un barattolo bdi nutella nella dispensa da almeno due settimane ma in compenso sto mangiando lasagna da 4 giorni. sono le 17 e 10 sono appena tornata da lavoro e… mangio lasagna, quella avanzata ieri dal compleanno del papy, riscaldata è ancora più buona… non riesco a smettere di affogare i dispiaceri nelle polpettine e intanto la mia voglia di tagliare teste si placa… taglierei quella di silvio e di kakà, quella di quelli che mi suonano in macchina nel traffico, a volte quella del mio tèsor, e quella di tante altre persone!
e voi? la testa di chi vorreste??

vorrei omaggiare questo impavido reporter iraqeno che non potendo prendere a calci in faccia Bush ha ben pensato di escogitare una pertinente e pittoresca alternativa. e pensare che è stato arrestato io gli avrei dato una bella medaglia al valore.
applausi