Archivio per la categoria ‘tesi’

Googolati

26 Marzo, 2008

Anche stamattina, come da un mese a questa parte, ho acceso il mio adorato portatile tappezzato di adesivi e ho iniziato a cercare qualche bella piattaforma dove piazzare il mio curriculum, ho fatto il giro delle community cui sono iscritta, ho scaricato la posta e come sempre ho bazzicato un pò su internet. Stamattina però ho fatto qualcosa che sono sicura al 100% ognuno di noi almeno una volta ha fatto: mi sono googolata! cioè ho inserito il mio nome e cognome nella casella di ricerca di Google per vedere quanto sono famosa nella grae rete… si vabbè un pò da egocentrica ma chi non lo è? e poi quando lo sforzo della ricerca è praticamente pari a zero la curiosità aumenta no? comunque..non credevo di essere così popolare!hahahaha

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vabbè il primo risultato della ricerca è stato anche il più prevedibile, e cioè il mio profilo sul sito su cui ho pubblicato la mia tesi di laurea , e tanti altri link che però portavano sempre alla stessa pagina. Secondo risultato rilevante è stato il sito per cui ho lavorato questa estate a Berlino (esperienza per la quale sarebbe opportuno aprire un blog a parte), e ho scoperto che  relativa allo stesso sito esce anche la mia foto se viene affettuata la ricerca per immagini e non per keywords…WOW… altro risultato, quello che mi ha resa più felice e fiera, è stato il post di un ragazzo gentilissimo grazie al quale ho potuto completare la mia tesi di laurea che si componeva tra i tanti capitoli, anche di un’intervista qualitativa relativa al programma di advertisig descritto nel lavoro. Quel post  mi ha fatto molto piacere, lui ringrazia me per averlo citato nella bibliografia di una tesi che forse nessuno leggerà, ma in realtà sono io che ringrazio lui e tutti i suoi colleghi che hanno dedicato un pò del loro tempo a rispondere a noiose domande e a fornirmi chiarimenti riguardo il loro lavoro consentendomi così di completare il mio. Non so chi di loro passerà mai da queste parti ma ci tengo a farlo lo stesso: GRAZIE A TUTTI VOI ;)!!!

Improvvisazioni

23 Febbraio, 2008

Dire che ho festeggiato è poco… anzi, è dire niente!eppure ancora non sono sicura di aver scaricato tutta la tensione che avevo accumulato, non credo di essermi sentita così in ansia per qualcosa prima d’ora, non sono per nulla un tipo ansioso e ancora meno mi importa di fare brutte figure. Ad esempio, ogni volta che avevo un esame era già tanto se iniziavo a studiare una settimana prima, giusto il tempo per capire di cosa avrei dovuto parlare, e poi arrivati al giorno X giù a improvvisare e a parlare a ruota libera, ovvio, dove era possibile! ma in linea di massima me la sono sempre cavata. E’ una mia grande caratteristica, forse anche il mio pregio migliore, improvvisazione e lingua sciolta. In ogni situazione riesco a trovare (come si dice a Napoli) “la pezza a colore” e a cadere in piedi. Questa volta però è stato un pò diverso, avevo tanta di quella paura di fare una mega figuraccia che mi sono bloccata nel bel mezzo dell’esposizione: i 15 secondi più lunghi della mia vita. Un blocco totale, la voce finita nel più profondo dello stomaco, le mani che tremavano e occhi impazziti. Gli occhi di tutti, occhi avanti, occhi indietro, occhi ovunque. Occhi chiusi. Occhi che pensavano ad una persona speciale, che era lì dietro di me, che aveva detto di essere orgogliosa di me, la prima ad avermelo detto, e che non poteva essere delusa. E allora di nuovo giù a parlare descrivere e spiegare ad una commissione che sembrava addirittura interessata e che sono riuscita a far ridere… con una battuta improvvisata!

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CountDown

17 Febbraio, 2008

Eccoci qua, affannati, sudati, speranzosi, stremati a volte demoralizzati ma mai arresi, tutti in fila a correre, uno dietro l’altro, ognuno con la sua bottiglina d’acqua quasi finita, scarpette comode e leggere, magari fossero stati pattini a rotelle avremmo fatto prima, pantaloncini e fascia in testa per tirare indietro i capelli, tutti a correre a pochi passi dall’ennesimo traguardo. Qualcuno si è fermato prima, qualcuno è rimasto indietro, qualcuno ha fatto un gran recupero all’utimo minuto e altri sono pronti per lo sprint finale. Tutti a correre si, ma per cosa?!Gli ultimi sforzi, che poi si sa, sono tutta formalità.

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Lo sforzo è quello dell’inizio, partire bene, e ancora di più non rallentare durante il cammino, tenere la corsa, prendere fiato si, ma senza fermarsi, non perdere il ritmo, con costanza dilazionare lo sforzo e mettere il turbo all’ultimo kilometro! tutto per cosa? tagliare un traguardo e…  iniziare da capo!