Archivio per la categoria ‘speechless’

paradossi in diretta (2)

12 Luglio, 2008

sei proprio tu che, fumi luky strike, che non ti basti mai…!

premetto: sono una fumatrice, non incallita -non ancora per lo meno- ma ieri sera, ci sono rimasta un pò così, sorpresa da questa iniziativa pubblicitaria.

In un locale sulla spiaggia, festeggiando l’ultima laurea di un’amica, ballando e bevicchiando, due ammiccanti ragazze si avvicinano ai nostri divanetti e ci chiedono: ragazzi fumate? abbiamo un regalo per voi! WOW! sigarette gratis! ci sono state offerte le nuove luky strike, quelle leggere, non molto differenti dalle mitiche rosse. credevo ce ne facessero provare una, due, magari tre… e invece no, ci hanno regalato un pacchetto a testa- eravamo una decina di persone- e via verso il fantastico mondo della nicotina! Non che mi sia dispiaciuto questo “atto di gentilezza”, con quello che costano oggi le sigarette poi, ma ci sono rimasta un pò male… lascia stare che me le vado a comprare perchè mi voglio fare del male, ma regalare sigarette ha un non so che di cinico.. no?

Per la serie: IL FUMO UCCIDE… TE NE REGALO UN PACCHETTO… paradossale?! ;)

buon week end a tutti!

sogna di più, pensa di meno

15 Giugno, 2008

Dopo una settimana di colloqui falliti mi sono buttata di testa in un’altra gioiosa attività che possa movimentare le mie giornate estive. Ora sono: Animatrice di bambini! durante cerimonie, dove gli adulti si infilzano di cose buone-beati loro-, i loro bimbi vengono tenuti a bada da sventurate ma creative ragazze-povere noi. Nonostante sia compreso un forte mal di testa con i pochi soldi guadagnati è un lavoro che mi piace. Mi diverte star dietro a delle piccole pesti, i bambini per quanto scatenati e furiosi, sono tutti dolcissimi, teneri e ti fanno fare delle gran risate. Ieri ero ad un matrimonio dove c’erano solo due bambini (non capita mai, sarà stata la fortuna della principiante), non ho lavorato molto, e la maggior parte del tempo l’ho passata ferma all’impiedi vicino alle porte per non essere d’intralcio ai camerieri che sfrecciavano carichi di piatti, con in sottofondo la musica jazz suonata da un trio bravissimo alle mie spalle. Sono stata lì di fianco a loro per tutto il pranzo mentre suonavano, dovevo essere visibile dai genitori nel caso i bambini avessero finito di mangiare o dovessero andare al bagno, riuscendo però a mascherare la mia posa stile schienadistrutta.  Ad un certo punto mi sono lasciata trasportare dal sassofono, dal piano, dalla chitarra e mi sono immaginata in un’elegantissima sala da ballo a danzare con un vestito svolazzante, magari di seta…. Non credo di aver chiuso anche gli occhi ma posso dire con certezza che ondeggiavo visibilmente- VIETATISSIMO-e di sicuro qualcuno mi ha vista… come il papà di uno dei due bambini che si è sbracciato una decina di minuti cercando di chiamarmi per portare il bimbo a giocare!

cose che capitano!

questione di tattica

10 Giugno, 2008

Ieri sera su la7 hanno dato un film bellissimo sulla vita di Gandhi e mi sono chiesta quanti fossero gli italiani che in quel momento guardavano la Nazionale battersi in campo per mantenere alto il proprio nome e quanti quelli che si stessero dedicando alla vita dell’uomo che predicava la non-violenza. Che domanda stupida è vero, eppure perchè deve essere così scontato che 22 giocatori in mutande che corrono dietro un pallone debbano fare più ascolti di un film-documentario dedicato ad un uomo di tale spessore? sono convinta che se solo la metà degli abitanti di questo Paese avesse visto un solo spezzone di quel film, già da oggi  si vivrebbe un tantino meglio, invece che lamentarsi perchè senza Cannavaro la squadra non ce la può fare. E invece, mentre Gandhi portava l’India all’indipendenza professando la resistenza non violenta, l’Italia le prendeva di santa ragione dall’Olanda lasciando indigninati tutti i tifosi. Ma ogni tanto c’è bisogno anche di svago _e chi lo nega?_ quindi Forza azzurri, solo mi viene da pensare che l’avranno fatto di proposito a programmarli nella stassa serata; tutti concentrati sulla partita non c’erano da temere RI-prese di coscienza generali o istinti di resistenza! e Viva l’Italia…

consigli II

5 Giugno, 2008

HASTA LA VITTORIA SIEMPRE Y FORTUNA, DINERO Y AMOR!!!!!!!!!!!

mitica Marghe che conclude così ogni sua mail! meritava un post tutto per lei!

 

verde DIsperanSzIa

3 Giugno, 2008

Credo di avere un serio problema: vedo cravatte verdi dappertutto.

In tv tutti portano la cravatta verde, guardi il tg ed è tutta un’ invasione di verde chiaro, verde scuro, verdone, verde militare, verde smeraldo!!!! apparte i politici anche svariati presentatori, tra cui Mentana, assurdo, e a x factor il figlio dei pooh, e poi nei cartoni animati i piccoli eroi hanno legato al collo fazzoletti verdi, e poi vado per strada e anche i passanti, i negozianti, nella metro…. dal benzinaio vogliono tutti la Verde e alla stazione dei treni tutti col verde al collo, anche trenitalia è Leghista, lo è sempre stata ma non lo sapevamo?!?!?!? ma cosa succede?!?!? è un altro dei miei strani assurdi incubi?noooooooo! questa volta è la realtà…. o mio dio!!!!!!! il verde dovrebbe essere un colore rilassante e invece adesso più lo vedo più mi viene l’orticaria… orticaria? anche l’ortica è verde! ora inizio anche con le manie di persecuzione? vedo il verde e mi viene il tic all’occhio sintomo di incazzatura acuta repressa…. ora  mi incazzo davvero e mi trasformo nel terribile HUlk! no! in HUlk no! anche lui è verde! Basta, devo andare in farmacia, ho bisogno di un tranquillante, ma no l’insegna della farmacia è verde non posso entrarci, vado in erboristeria, nooooooo ancora peggio lì non solo è tutto verde ma è anche tutto caro, per fino un the verde, e io non posso permettermelo perchè…perchè… perchè anch’io sono al verde….

 NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

ho la soluzione: SABOTIAMO IL COLORE VERDE! non indosserò più niente di verde finchè non cade il governo. Chi è con me? Ovviamente i vegetali sono ammessi ;)

cieli e pensieri

24 Maggio, 2008

Ci sono delle immagini che ti vengono in mente all’improvviso, momenti a cui non pensavi da tanto, che ricordi quando credevi di averli dimenticati, le associazioni involontarie di Proust e le sue maledette pètit madeleine. Ieri siamo andati a festeggiare la seconda laureata del gruppo e dopo averla alzata di peso dalla pista da ballo ci siamo diretti verso casa. Era ormai l’alba e sotto l’effettto dell’alchol ho iniziato a ricordare dei momenti a cui non pensavo più da tempo.

Tra i tanti ci sono tre momenti ai quali ho pensato in particoalr modo sul sediolino di dietro in tangenziale guardando il cielo.

 

 

La prima che ricordo con maggiore affetto è l’alba ammirata in Potsdamer Platz con la mia compagna di viaggio. Di ritorno da una delle tante serate techno, un pò annebiate a flesciarci sotto il palazzo a punta (come l’abbiamo facilmente soprannominato) e poi stese sotto la cupola del SonyCenter in silenzio a perderci tra le ombre della stuttura. E’ stato uno dei momenti più belli di quella fantastica esperienza alla quale almeno una volta al giorno penso sorridendo.

La seconda riguarda il mio secondo anno a Pesaro. In tre anni lì ho visto più cieli albeggiare che soli alti a mezzogiorno, ma quello che mi è venuto in mente stamattina riguarda un ritorno da Rimini, con la mia coinquilina, in due su una bici sgangherata recuperata alla stazione, che spezzava il silenzio della città. Al primo bar aperto, ormai alle 6 del mattino, ci siamo sparate una colazione a base di tramezzini tonno e maionese, se ci penso mi viene la nausea…insomma la solita routine.

La terza eravamo a Vieste, il compleanno di Claudia l’anno scorso è durato tre giorni. Lì il sole l’abbiamo aspettato: ci siamo scelti una panchina e abbiamo atteso il primo raggio che uscisse dal mare con gli occhi tutti raggrinziti, per guardarla in faccia quella sfera infuocata.

E poi ce ne sono tante ma tante altre. Di ritorno da aperitivi che iniziavano alle 8 di sera e finivano 10 ore dopo con cornetti e cappucini, di ritorno da serate solodonne sul mio letto a chiacchierare e fumare, il fruscio dell’acqua della fontana in piazza sotto la mia finestra, e di ritorno dai concerti, dalle serate al Velvet, distrutte ma mai abbastanza per poterci godere quella prima luce del mattino.

E stamattina finalmente un’alba tutta Napoletana, da Cuma a Napoli il cielo che schiariva e una foto ci voleva (ma col cellulare,che mi son persa la macchinetta stanotte), caso ha voluto da Salvator Rosa, davanti al nostro Liceo (acronimo di Cielo_ sarà un caso). Quasi a ricordare da dov’è partito tutto!

Ma BaSta!!!

18 Maggio, 2008

Ma ci rendiamo conto che questo personaggio inutile all’intera umanità sta ancora a dire le stesse quattro stronzate in tv? l’ho accesa in questo momento giusto per sapere chi aveva vinto lo scudetto 2008 e mi sono ritrovata i suoi occhi da pesce lesso in primo piano? alla fine anche se non ne vuoi sapere niente te lo ritrovi dappertutto, lui e la sua vita insignificante… é peggio delle canzoni di tiziano perro anche se non le vuoi conoscere a memoria te le passano talmente frequentemente che finisci per impararle…mioddio basta! ma che ci trova la gente in questo insulso essere?!?!?!? scusate lo sfogo.

Sunto della giornata: l’Inter festeggia, il Napoli ha perso, la munnezza umenta, il Papa ha citato l’ennesimo luogo comune, in Cina si piange, (non è la mia scaletta, quella di studio aperto…vabhè…)la Tv può essere spenta finchè non inizia un vero tg.

Buona Domenica.

consigli

15 Maggio, 2008

quando sei in un vicolo cieco senza idee…quando stai per fare una cosa: fermati, e fai l’esatto opposto di quello chee stavi per fare.

Se non fosse per certe perle di saggezza di alcuni amici a volte non saprei proprio come fare…!hihihi!

varie figure cercasi…non lasciatevi ingannare!

20 Aprile, 2008

Come promesso a me stessa sono stata una disinformata per un’intera settimana. Per sette giorni non ho acceso tv e non ho letto giornali, mi sono purificata e disintossicata dall’ira che mi aveva assalito lunedi scorso e non dico di essere guarita ma quasi…Sarebbe meglio ammettere la realtà e dire che ci ho provato ma che non ci sono riuscita, ma giuro che l’intenzione c’era. 

Di cose da fare ne ho avute, a partire dai lunghi due giorni passati a Caserta per una sottospecie di colloquio che io preferisco ironicamente chiamare prova di sopravvivenza e autocontrollo ma ahimè terminato con un pomeriggio di shopping convulso. Due giorni interi ad ascoltare le più grosse cacchiate riguardo un’ Azienda che sarà anche la terza in Italia riguardo l’arredamento di interni ma che a professionalità è pari a ZERO! Parole parole parole sputate fuori con saccenza arroganza e finta simpatia, buonismo sfegatato e giri di parole e paroloni usati per confondere manco fossimo una banda di analfabeti intontiti. In realtà intontita ci sono diventata dopo 9 ore di chiacchiere inutili, o presentazione aziendale come piaceva chiamarla a loro, senza pranzare (no, non ci è stato permesso di mangiare se non qualche biscottino..temevano un calo dell’attenzione dovuto alla digestione O_o !!!!!!!!) E come se non bastasse ci sono stati proposti fintissimi test da compilare per dimostrare quanto sei coerente motivato e disposto a farti mettere i piedi in testa… il tutto per arrivare a capire per quale posizione professioncaale (si, anche quasto è un eufemismo) eri stato convocato lì… succo del discorso??? un bel Co.Co.Pro. meglio conosciuto come contratto di collaborazione a progetto, onel prfilo di: CONSULENTE DI MARGKETING, o per quelli più ingamba CAPO AREA il tutto  per fantastici 300€ mensili al raggiungimento di TOT appuntamenti. (Mi sono cadute le braccia…tutta sta tiritera per 300€ al mese LORDI e 24 ore al giorno di citofoni e campanelli…e si perchè se non raggiungi i TOT appuntamenti previsti dall’azienda mica te la danno quella sputazza di soldi?!)

Ma per poter capire meglio il senso di tutto ciò facciamo una breve equazione matematica:

se CONSULENTE DI MKTN sta a VENDITORE PORTA A PORTA

e   CAPO AREA sta a PROMOTER/CALL CENTER

e reso noto che   300€ LORDI stanno a

minimo 16 ore lavorative giornaliere

a cosa è uguale CO.CO.PRO.?

 

SOLUZIONE: COme COminciare a PROstituirsi

i’m NOT italian

14 Aprile, 2008

lo so che l’ultimo post era all’insegna dell’ottimismo, ma dopo tre giorni da scrutinatrice e dopo un pomeriggio passato ad aprire schede elettorali con X nei posti sbagliati non so davvero dove prenderlo l’ ottimismo…

Sono delusa dagli Italiani, infuriata verso tutto ciò che rientra sotto la categoria “politica”,  sconvolta dal più del 9% dei voti aggiudicati alla Lega, estremamente intollerante alla cazzate che tra qualche minuto verranno dette in tutti i programmi tv, per quelle che ci siamo sorbiti per anni e per la prevedibile quantità di stronzate e di ingiustizie che ci cadranno addosso nei prossimi 5 anni sottoforma di enorme valanga.

Sono allibita al pensiero che gli Italiani siano così assopiti (x usare un eufemismo) da non riuscire a prevedere ciò che già abbiamo subìto… il che è l’ennesimo paradosso…

Mi fa sbroccare il fatto che quell’ imbecille adesso si prenderà tutto il merito, xchè di certo non verrà detto che quelli non sono tutti voti suoi, bensì i suoi + quelli del suo futuro portaborse Fini + quelli del ridicolo leghista, e che invece Valter, nonostante lasconfitta, può camminare a testa alta tra i seggi visti i consensi tutti suoi.

Sono disgustata, esasperata e sconfortata xchè domani andrò a fare un colloquio e invece di un contratto mi proporranno un compromesso con la mia dignità, perchè non avrò più il piacere di leggere un quotidiano che già prima ne leggevo pochi ma da domani farò a meno di comprarli, perchè per i prossimi 5 anni dubito che guarderò un telegiornale nè qualsiasi altro programma televisivo senza farmi venire l’ulcera, perchè FACCIADACULO sarà dappertutto a fare e a farci fare figure di niente, ma soprattutto perchè da oggi, se è questa l’Italia, nel modo più assoluto NON MI SENTO ITALIANA. Non voglio essere rappresentata da questo governo, anzi, da questo schifo!Non voglio che un razzista leghista che non si capisce un cazzo quando parla decida per noi assieme ad un egocentrio più rifatto della Parietti e della Marini messe insieme,ma soprattutto:

non voglio dover vergognarmi del mio Paese.

Ma è così difficile capire che il Pdl è come la CocaCola? hanno solo un’ottima strategia di marketing ma in realtà non è altro che un accozzaglia di ingredienti insani che ti farà venire l’ulcera….