Archivio per la categoria ‘luoghi comuni’

strade…

10 Luglio, 2009

Se tutto ciò che cerco nasconde un movimento
Quale destinazione può incontrarci
Se in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocato
Qual’è l’angolazione per fissarci

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare

Leggero in fondo solo l’umore acceso al volo
Senza lasciare il tempo di pensarci
Ti guardo che mi guardi non so se salutarti
O fare finta che non sia già tardi

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare

Forse sta a pochi metri da me
Quello che cerco e vorrei trovare
La forza di fermarmi
Perchè sto già scappando mentre non riesco
A stringere più a fondo e ora che sto correndo
Vorrei che fossi con me
Che fossi qui
Sento a pochi metri da me
Quello che c’era e vorrei trovare
La forza di voltarmi
Perchè se stai svanendo io non ci riesco
A stringere più a fondo ora che sotto il mondo
Vorrei che tu fossi qui
Che fossi qui

Papy ma che mi combini?!?!?!

5 Giugno, 2009

http://www.elpais.com/fotogaleria/imagenes/censuradas/Berlusconi/6527-3/elpgal/

cosa dirà silvio alla luce di queste calde immagini? si prevedono grasse risate…

leggete e guardatene tutti… prima che spariscono

cose iniziate e lasciate a metà

31 Marzo, 2009

dovrei iniziare a pensarci seriamente invece che scriverci un post e riderci su…ma ora come ora potrei lasciare a metà anche le mie riflessioni più serie quindi iniziamo:

PALESTRA _ pagato abbonamento per 24 ingressi / totale ingressi consumati 4

PALLAVOLO_ pregato il mio vecchio allenatore per ripendermi e mettermi in forma per 3 mesi / totale giorni di allenamento 2

LAVORO (PART-TIME)_ firmato contratto di 3 mesi / totale giorni lavorati 6 

LIBRI_ comprati n°8 libri negli ultimi 2 mesi / totale libri finiti 3

PC_installata intera suite adobe con n°10 programmi da imparare ad usare / totale programmi imparati ad usare 3 e 1/2

MEDICINA_ cura data dal medico da seguire per 3 mesi / cura seguita per 2 mesi

ARTE_  n°5 potenziali ed interessanti mostre da poter andare a vedere negli ultimi 3 mesi / mostre viste… 1

di contro però c’è da dire che ho concluso i miei studi nei tre anni necessari, non una sessione in più, e che il mio maledetto “stage” dura ormai da settembre, con alcune mie lamentele, ma ancora dura… non ho mai smesso di fumare veramente il chè non so quanto sia positivo però dimostra la mia sporadica costanza in qualcosa, sono fidanzata da quasi 5 anni (…totali…) con lo stesso ragazzo quindi so far durare i rapporti….

che posso farci? ho tanto entusiasmo all’inizio e poi mi lascio buttare giù. dovrei essere un attimino più concreta e determinata e invece mi faccio prendere dalla pigrizia, o semplicemente ci ripenso e quella che mi era sembrata un’idea geniale diventa l’ultima delle cose sagge o interessanti da fare… non vi capita mai?

malditesta

Happy BlogDay!!!

3 Marzo, 2009

sono pessima…
ho dimenticato il primo compleanno del mio blogghino… :(

è stato un paio di settimane fa ma sono ancora in tempo.. il blog è il mio!!!
e allora happy B-day to me e a tutti voi che almeno una volta siete passati di qui!!!

torta_candelina

ho bisogno di un vostro parere

7 Febbraio, 2009

immagine-0251

lungo la strada che percorro tutti i giorni tornando da lavoro m’imbatto in questo e mi chiedo: vandalismo o opera d’arte? vernice lanciata a caso o sottolineatura efficace? mancanza di rispetto o dito puntato sul ricordo?

buon week-end!

struffoli: istruzioni per l’uso

23 Dicembre, 2008

e come ogni anno eccoci al tanto atteso giorno della preparazione degli struffoli. è da quando ero piccina che mia mamma con immenso spirito natalizio, prima, mi costringe ad aiutarla a preparae i maledetti salsiccettini di pasta da tagliare in tanti piccoli pezzettini badando bene che non siano grandi come ceci ma nemmeno piccoli come piselli, quasi misurando il diametro degli infernali dolcetti, e poi mi caccia dalla cucina con tipiche e colorite frasi napoletane, per i più svariati motivi: incompetenza culinaria(la mia ovvio), deconcentrazione durante l’attività (è severamente vietato parlare al telefono durante la preparazione), assaggi continui e imperterriti del preparato dopo la frittura e prima della mielatura.

a voi la ricetta così che possiate godere con me di questa pseudo tortura natalizia:

porzione: per 10 persone

ingredienti:

- Farina 600 gr – Uova 4 + 1 tuorlo- zucchero 2 cucchiai – burro 80 gr (una volta si usava lo strutto: 25 gr.) – 1 bicchierino di limoncello o rum – Scorza di mezzo limone grattugiata- Sale un pizzico – olio per friggere (da sostituire con strutto ma solo in caso di masochismo)

Per condire e decorare:
-Miele 400 gr -confettini colorati più noti come “diavulilli”-confettini cannellini (confettini con ripieno di aromi alla cannella)-100 gr di arancia candita, 100 gr di cedro candito, 50 gr di zucca candita (si trova solo a Napoli: si chiama “cucuzzata” noi non l abbiamo mai usata ma sta segnata su ogni ricettario che si rispetti)

Questa è la ricetta tradizionale caratterizzata dall’assenza di lievito e struffoli particolarmente croccanti. Nel caso si preferiscono più gonfi, si può aggiungere all’impasto un pizzico di bicarbonato o di ammoniaca per dolci. In questo caso, la pasta deve riposare alcune ore.

impastate tutti gli ingredienti (mia mamma lo fa a mano ma per i più tecnologici anche con un robot) fino ad ottenere una massa omogenea e compatta e lasciare riposare 15 minuti. Staccare dei pezzetti di pasta, lavorarli con le mani formando dei bastoncini sottili e tagliarli a tocchetti (non grandi come ceci ma non piccoli come piselli_ una maledettissima via di mezzo) struffoli preparazione
Friggerli in abbondante olio finché non diventano dorati, scolarli e metterli su carta assorbente.
sciogliere il viele a bagnomaria e versare in una casseruola a fuoco lento per qualche minuto, aggiungendo gli struffoli mescolando delicatamente così che si coprano di miele.

posizionare in un piatto da portata ponendo un barattolo di vetro al centro per facilitarne la forma a ciambella. prima che il miele si solidifichi cospargere di diavulilli confettini ed ornare con canditi (che nessuno mangerà e che voleranno da piatto a piatto).

mangiare il giorno dopo.

nel caso in cui diventino troppo duri munisri di assicurazione odontoiatrica per curare i danni procurati agli invitati più anziane!

il risultato dovrebbe essere più o meno questo:

struffoli

ora ne parlo con ironia ma già so che quando tutto questo finirà, mi mancherà tremendamente!

supercar

5 Novembre, 2008

dunque…

ho preso la patente, ho una macchinina, carina, si chiama Nancy, diminutivo di Annunziata, l’ho chiamata così un pò perchè a Napoli fa tanto shick avere nomi prettamente partenopei da americanizzare e un pò perchè è rimasta parcheggiata sotto casa mia per ben 2 anni prima che decidessi a patentarmi e per due anni non ho fatto altro che annunciare la mia volontà di patentarmi.

è del ‘94… ptraticamente non può circolare mai tranne che il lunedi

i miei uomini (foto in basso) ci hanno messo un’intera serata a parla partire. L’elettrauto che le ha fatto il trapianto di batteria ci ha sbeffeggiato per circa un’ora sulle mie qualità di pilota e sulle sue di automobile. sarà anche una y10 del ‘94 ma lo sapevate che ha nientepopodimenochè il motore ABART?! qualunque cosa essa sia mi sa’ tanto di figata… e poi… é blu. blu presidenziale! bella lei! la gioia più grande è stata quando con 20 euro di benzina le ho fatto quasi il pieno… ha una borraccia praticamente non un serbatoio

la amo! e poi abbiamo le stese qualità: si surriscalda subito | non ha praticamente freni | resta sempre un pò accelerata.

è PERFETTA!!!

nancy3

intervista tra vampire

19 Ottobre, 2008

ma tu credi nel destino? e se così non fosse come interpreteresti le fatalità?

io nel destino ci credo. e credo anche che se fai del bene altro bene ti tornerà ma che se fai del male non ti si ritorcerà contro semplicemente prima o poi capirai di aver fatto del male e che sarà quel solo pensiero che ti toglierà la felicità, poi credo nelle fatalità, nelle coincidenze, nella necessità umana di dover compiere degli errori, credo nelle illusioni, nella speranza, nella felicità e soprattutto credo che ogni tanto dovrei spegnere sto cazzo di computer ma poi credo che mi manchi tu e che sono contenta che il destino ci abbia fatto incontarare!

io non ho mai creduto nel destino, perchè ho sempre confidato nelle mie forze ritenendole creatrici del mio percorso, delle mie cadute, dei miei sbagli, e delle mie tante gioie. però come si suol dire: l’ unione fa la forza, più forze insieme sono in grado di manipolare e plasmare qualsiasi forza immane.
Parigi è un amante imperfetto: ti coinvolge e ti respinge, ti scruta,ti avvicina e quando manca solo un pelo per cadere ai suoi piedi ti allontana, ti seduce e ti abbandona, per poi riconquistarti, ti fa entrare nella sua famiglia, e tu ne sei quasi lusingato, ma questa non ti accetta. questa è la mia metafora di parigi.
Mi è piaciuta la tua risposta, hai ragione…come fai bene a credere in ciò che credi, però crederci è una cosa..viverle è un’ altra…

credo di capire la tua metafora parigina. un’attrazione/repulsione simile l’ho provata lì dove ho lasciato una parte di me e ne ho trovata un’altra che non sapevo di avere (nè di essere), lì dove ho creduto di poter  fare a meno del destino, sbagliandomi. bhè lì ho creduto anch’io che tutto ciò che contava fossero le mie forze, non solo per restare lucida in quell’ebbrezza metropolitana, ma anche e soprattutto per riuscire ad estrapolarne il meglio, per riuscire a decifrare i messaggi che palesi o più nascosti erano stati messi lì per me… goditi la tua caccia al tesoro, perchè alla fine di questa esperienza è questo ciò che troverai, un tesoro preziosissimo che porterai con te che farà parte di te.. sarai tu il tuo tesoro e lo sarà la consapevolezza di esserlo.

 

 

 

ancora un pò…solo un pò!

27 Agosto, 2008

Nonostante il mio precedente post di ritorno pieno di tanti bei ipocriti pensieri filosofici, scusate, ma vi abbandono per altri due o tre giorni..

finchè si può si fa il pieno di mare e di sole…oggi ho visto quello che sarà il mio nuovo ufficio (?!?) e tanto mi basta per spingermi a scappare ancora per un pò e a rifugiarmi sotto cieli stellati e su scogli scomodi ma isolati e ventilati quanto basta, tra le pagine di un buon libro, tra le risate degli amici e del buon vino!

il mio week-end inizia tra qualche ora!

altro che elogi…traduzione di una traduzione

26 Agosto, 2008

Stamattina su suggerimento di Cruzio Maltese mi sono data alla traduzione del tanto commentato articolo comparso tempo fa sul Newsweek.

I nostri media ci hanno proposto una traduzione, come dire, ad hoc. So che ormai è acqua passata, roba vecchia, ma era da tanto che non mi esecitavo con l’ingese! (ci tengo a precisare però che non l’ho tradotto tutto io!)

 

Miracolo in 100 giorni

Come Berlusconi ha portato ordine nella caotica Italia, e come procederà.

 

Di Jacopo Barigazzi

Pubblicato 9 agosto, 2008 su Newsweek

 

Nei suoi primi 100 giorni di governo, Silvio Berlusconi ha fatto qualcosa che sembrava impossibile: in modo senza precedenti nella storia moderna italiana, ha preso il controllo di questa nazione apparentemente ingovernabile. I partiti di opposizione sono scomparsi litigando, e Berlusconi, ora primo ministro per la terza volta dal 1994, ha un rating di approvazione del 55 per cento, superiore a quello di Gordon Brown in Gran Bretagna, Nicolas Sarkozy in Francia, o José Luis Rodríguez Zapatero in Spagna.

 

E’ inverosimile che qualcuno sia riuscito in tanto, in Italia. Un’Italia, più di ogni altro paese europeo, fino ad oggi flagellato da corruzioni e da un ordinamento capace di dare peso politico a ‘partiti’ inesistenti. Romano Prodi, predecessore di Berlusconi, è stato ostaggio del centro sinistra, della sua inconsistente maggioranza e, in generale, della sua coalizione di ben nove partiti, incapace di decidere. Berlusconi, il settantaduenne magnate dei media, nel 2005, promulga una legge molto intelligente che esclude i partiti di peso nullo infliggendo così una sconfitta devastante all’opposizione tutt’oggi incapace di riorganizzarsi.

 

Il suo centro-destra ora dispone di 174 seggi al Senato (contro i 132 della sinistra) e mentre egli gode di una sorta di luna di miele con gli elettori, ha anche cercato di consolidare la sua autorevolezza. Uno dei suoi primi atti: superare attraverso una legge che dà alle prime quattro cariche istituzionali, tra cui il primo ministro stesso, l’immunità da procedimenti giudiziari, per la durata della legislatura. Questa legge gli permette di porre fine ai procedimenti penali nei suoi confronti (dato che lui e i suoi sostenitori dicono di essere politicamente mirati).

 

Che questa nuova legge possa far pensare ad un possibile conflitto di interessi non è passato inosservato, ma gli italiani si sentono troppo poveri per prestare attenzione a tutto ciò. Dopo 10 anni di crescita prossima allo zero – la Bank of America prevede 0,5 per cento di crescita per quest’anno – gli italiani hanno esigenza di sicurezza, di crescita finanziaria e di altra natura. E Berlusconi sta offrendo loro tutto questo con un pugno di ferro in un guanto di velluto. Emblematica è stata la sua capacità di ripulire Napoli, sepolta per mesi sotto spazzatura, anche perché le comunità locali semplicemente non credevano che il precedente governo riuscisse a gestire il problema delle discariche. Ma lo showman, Berlusconi tenne il Consiglio dei Ministri a Napoli come promesso in campagna elettorale continuando a farlo fino a quando il problema non fosse stato risolto, e allo scopo ha nominato un “garbage czar” cioè un Commissario straordinario per risolvere il

problema. Nel mese di luglio, il Parlamento ha approvato il piano di Berlusconi volto ad aprire nuove discariche e inceneritori, e ha inviato i soldati per proteggere le discariche temporanee dai residenti infuriati. Giorni dopo, Berlusconi ha detto che 50000 tonnellate di rifiuti erano state rimosse.

 

In analogo modo ha affrontato la preoccupazione della popolazione di un aumento della criminalità (nonostante i dati mostrino altrimenti), e che da incolpare per tutto questo erano gli stranieri. Nel mese di luglio, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per la lotta contro l’immigrazione illegale e ha proposto una legge che rendesse obbligatoria l’impronta digitale per tutti i rom che vivono nei campi in Italia. Berlusconi ha poi ammorbidito il piano a fronte dell’opposizione dei gruppi dei diritti umani e dell’Unione europea. Ma all’inizio di agosto, ha dispiegato migliaia di soldati in tutta Italia nel tentativo di reprimere duramente in materia di immigrazione e piccola criminalità.

 

Tale difficile tattica potrebbe dargli l’opportunità di affrontare alcuni dei problemi più importanti dell’Italia.

Gli italiani ora pagano tasse fra le più alte in Europa occidentale, il 43 per cento, mentre gli stipendi sono fra i più bassi, ragion per cui l’evasione fiscale è diffusa. Gilles Moec della Bank of America dice che il debito pubblico rimane a più del 100 per cento del PIL; gli interessi sul debito costano all’Italia il 5-6 per cento del PIL ogni anno. Berlusconi si è impegnato a ridurre le spese (in contrasto con il suo primo mandato), ma fare questo renderà più difficile adempiere all’impegno di ridurre le imposte o di stimolare la crescita. Berlusconi deve trovare il modo di farlo. Gli Italiani lo amano, adesso, ma la cosa che realmente desiderano è la stabilità economica. Pulizia e lotta all’immigrazione clandestina non saranno sufficienti.