Archivio per la categoria ‘la fortuna si crea’

Il filo conduttore

17 Maggio, 2008

Stanotte ho fatto un altro dei miei assurdi sogni/incubi.

Tanto per cominciare ero a Berlino, di nuovo, in un parco enorme col mio purtroppo ex camper, alcuni miei amici, almeno credo, e alcune persone del tutto sconosciute. La cosa delirante è che nel sogno facevo la stessa scelta che ho fatto più  o meno un anno fa. L’unico problema è che quella scelta la facevo col cosiddeto SENNO DI POI.. terribile.. in realtà tutti vorrebbero prendere decisioni sapendo in anticipo quali saranno le conseguenze, sarebbe tutto molto più facile, si eviterebbero gran parte delle scelte sbagliate e delle decisioni affrettate e vivrebbero tutti felici e contenti… ma mi sa che non è così, e credo sia un bene. So che quello che sto per dire può sembrare abbastanza scontato, ma credo che nessuna decisione sia mai del tutto sbagliata anche quella che col sennodipoi non rifaresti mai. Ogni scelta può avere conseguenze piacevoli o meno, inaspettate o previste, ma necessarie. Necessarie per andare avanti e poter confrontare le future con le precedenti esperienze e andare avanti seguendo un filo da te stesso steso.

 

Solo un anno fa avevo aspettative completamente diverse da quelle che ho oggi, progetti, seppur a breve termine, diversi, alcuni dei quali che ora posso definire felicemente realizzati con un sorriso malinconico sulle labbra, e forse anche dei sogni diversi. Quella che non bisogna rinunciare ai propri sogni è una frase detta e stradetta, e forse anche un pò fuori luogo visti i tempi che corrono, ma che i sogni possano cambiare così velocemente è lecito? In soli 12 mesi, forse anche meno, possono cambiare le proprie esigenze, le proprie aspirazioni, le proprie necessità? Se alcune vengono appagate si, ma se alcuni degli obiettivi non vengono raggiunti, possono essere messi in secondo piano? Io l’ho fatto, e oggi posso dire di essere contenta di tutte le decisioni che ho preso da tre-quattro anni a questa parte, gestirei meglio i tempi, quello si, ma le scelte resterebbero le stesse. Anche quelle che sono sembrate azzardate e tragiche mi sono servite tanto, tantissimo per poter continuare a seguire il mio filo!

i’m NOT italian

14 Aprile, 2008

lo so che l’ultimo post era all’insegna dell’ottimismo, ma dopo tre giorni da scrutinatrice e dopo un pomeriggio passato ad aprire schede elettorali con X nei posti sbagliati non so davvero dove prenderlo l’ ottimismo…

Sono delusa dagli Italiani, infuriata verso tutto ciò che rientra sotto la categoria “politica”,  sconvolta dal più del 9% dei voti aggiudicati alla Lega, estremamente intollerante alla cazzate che tra qualche minuto verranno dette in tutti i programmi tv, per quelle che ci siamo sorbiti per anni e per la prevedibile quantità di stronzate e di ingiustizie che ci cadranno addosso nei prossimi 5 anni sottoforma di enorme valanga.

Sono allibita al pensiero che gli Italiani siano così assopiti (x usare un eufemismo) da non riuscire a prevedere ciò che già abbiamo subìto… il che è l’ennesimo paradosso…

Mi fa sbroccare il fatto che quell’ imbecille adesso si prenderà tutto il merito, xchè di certo non verrà detto che quelli non sono tutti voti suoi, bensì i suoi + quelli del suo futuro portaborse Fini + quelli del ridicolo leghista, e che invece Valter, nonostante lasconfitta, può camminare a testa alta tra i seggi visti i consensi tutti suoi.

Sono disgustata, esasperata e sconfortata xchè domani andrò a fare un colloquio e invece di un contratto mi proporranno un compromesso con la mia dignità, perchè non avrò più il piacere di leggere un quotidiano che già prima ne leggevo pochi ma da domani farò a meno di comprarli, perchè per i prossimi 5 anni dubito che guarderò un telegiornale nè qualsiasi altro programma televisivo senza farmi venire l’ulcera, perchè FACCIADACULO sarà dappertutto a fare e a farci fare figure di niente, ma soprattutto perchè da oggi, se è questa l’Italia, nel modo più assoluto NON MI SENTO ITALIANA. Non voglio essere rappresentata da questo governo, anzi, da questo schifo!Non voglio che un razzista leghista che non si capisce un cazzo quando parla decida per noi assieme ad un egocentrio più rifatto della Parietti e della Marini messe insieme,ma soprattutto:

non voglio dover vergognarmi del mio Paese.

Ma è così difficile capire che il Pdl è come la CocaCola? hanno solo un’ottima strategia di marketing ma in realtà non è altro che un accozzaglia di ingredienti insani che ti farà venire l’ulcera….

oggi ho ricevuto un invito

7 Aprile, 2008

Libera informazione e libero stato. Questo è il tema del secondo V-day che, dopo quello dell’8 settembre, si ripropone con una nuova protesta, o sarebbe meglio dire, richiesta? Perchè in fondo ogni cittadino ha il diritto di poter dire ciò che non gli va giù e chiedere che sia cambiato, ed ogni nostro rappresentante ha invece il sacrosanto DOVERE, se non di accontentarci, perlomeno di ascoltarci e venirci incontro. Un Dovere al quale da troppo tempo, e in troppi, dimenticano di adempiere.

La marcia del V2-Day

 

Non voglio scrivere un post polemico nel mio bel blog che per lo più scrivo e aggiorno per rilassarmi, ma semplicemente mi va di essere parte di questo evento. Lo spazio che ci lasciano è già poco, se non ce lo prendiamo nemmeno quel pezzettino..

Perchè c’è sempre qualcosa che possiamo fare!

A proposito: io sono il 60387! …e tu?

Vday

inattiva

1 Marzo, 2008

7

ebbene si!l’ho finalmente fatto, me lo ero promessa: mi sono presa 7 giorni di festa, 7 interi giorni di puro OZIO, di cui: almeno 70 ore di dolce e intenso sonno, minimo 35 di divano e tv, 25 di passeggiate e caffè al bar, 21 tra pranzi e spuntini, miserissime 6 ore di palestra e 3 di teatro…le altre rimanenti da dilazionare in piccoli spostamenti ed inutilissime telefonate. non vedevo l’ora di passare giornate a  far niente e l’ho fatto, in più ero in ottima compagnia…quindi meglio di così si muore! Ma ora basta! è arrivato il momento di attivarsi. Da lunedi si inizia seriamente a cercare qualcosa da fare… bisogna produrre!!!anche perchè in 7 giorni di ozio sfrenato(e ho detto ozio non shopping sia chiaro!) ho praticamente speso una fortuna…anche il dolce far niente è un lusso e in più, paradosso dei paradossi, a lungo stanca.

Improvvisazioni

23 Febbraio, 2008

Dire che ho festeggiato è poco… anzi, è dire niente!eppure ancora non sono sicura di aver scaricato tutta la tensione che avevo accumulato, non credo di essermi sentita così in ansia per qualcosa prima d’ora, non sono per nulla un tipo ansioso e ancora meno mi importa di fare brutte figure. Ad esempio, ogni volta che avevo un esame era già tanto se iniziavo a studiare una settimana prima, giusto il tempo per capire di cosa avrei dovuto parlare, e poi arrivati al giorno X giù a improvvisare e a parlare a ruota libera, ovvio, dove era possibile! ma in linea di massima me la sono sempre cavata. E’ una mia grande caratteristica, forse anche il mio pregio migliore, improvvisazione e lingua sciolta. In ogni situazione riesco a trovare (come si dice a Napoli) “la pezza a colore” e a cadere in piedi. Questa volta però è stato un pò diverso, avevo tanta di quella paura di fare una mega figuraccia che mi sono bloccata nel bel mezzo dell’esposizione: i 15 secondi più lunghi della mia vita. Un blocco totale, la voce finita nel più profondo dello stomaco, le mani che tremavano e occhi impazziti. Gli occhi di tutti, occhi avanti, occhi indietro, occhi ovunque. Occhi chiusi. Occhi che pensavano ad una persona speciale, che era lì dietro di me, che aveva detto di essere orgogliosa di me, la prima ad avermelo detto, e che non poteva essere delusa. E allora di nuovo giù a parlare descrivere e spiegare ad una commissione che sembrava addirittura interessata e che sono riuscita a far ridere… con una battuta improvvisata!

corno2.png