placid mind
Mi piacciono i libri che mi trasportano e che mi tengono sveglia un intera notte tra le proprie pagine, che mi coccolano la mente, che mi rilassano, che si lasciano sfogliare delicatamente ma anche quelli che si fanno divorare, quelli che leggeresti al contrario, partendo dall’ ultima pagina perchè sei impaziente di scoprirne il finele.
Ma mi piacciono anche quei libri che vogliono essere lasciati a metà. Quelli lenti, quelli che leggi una pagina alla volta, che puoi riaprire quando vuoi tanto stanno lì che ti aspettano, quelli che dimentichi sul comodino ma che quando non trovi la storia che ti prende sono pronti a farti da riserva.Ne ho letti tanti, certo non tantissimi, ma riporto qui solo quelli a cui tengo di più.
Istauro con i libri un rapporto particolare: non solo mi immergo nelle storie che leggo (quello credo sia naturale) ma li associo a momenti particolari della mia vita… e mi restano dentro.
Come questi…
Oceano mare, Alessandro Baricco
Ti culla come le onde da una storia all’altra e ti lascia sognante
Dell’amore e degli altri demoni, Gabriel Garcia Marquez ![]()
Non ha bisogno di commenti, semplicemente stupendo
Non si muore tutte le mattine,Vinicio Capossela
Nulla da togliere al libro, ma decisamente meglio le sue canzoni
Come diventare bella, ricca e stronza, Giulio Cesare Giacobbe![]()
Ironia pungente e cinismo smodato, ma REALE!
Come pane e burro, Chiara Androne![]()
Una storia sull’ amicizia raccontata da una delle persone migliori che si possano incontrare
L’ho letto 7 volte, posso dire di conoscerlo a memoria, ma sono sicura che ci sarà l’ottava, la nona e cos’ via… ho visto anche il film… ma non regge il confronto!











19 Maggio, 2008 alle 7:14 am
grazie… di cuore.