
Ma che senso ha stare lì a scervellarsi giorni a e giorni chiedendosi cosa fare e dove andare quando la soluzione migliore ce l’hai lì sotto i tuoi occhi?! ogni anno la stessa storia: cercare di mettere d’accordo più di 3 teste è già un’impresa assai ardua, quando le teste diventano 12 poi, non ne parliamo proprio… secondo muro contro cui si va a sbattere dopo la faticosa caccia di consensi è l’imprevedibilità delle condizioni climatiche. Un mese prima di Pasqua inizi a cercare di indovinare che tempo farà…pioggia, sole, vento, bufera, neve? Tutti ad interpellare i propri calli nella speranza che salti fuori una previsione che possa essere più affidabile del meteo e a studiare correnti e venti al pari di un vecchio lupo di mare. Il terzo, e più tragico di tutti i punti, è la cosiddetta mazzatainfronte del TRAFFICO!!! Già nei classici giorni feriali è categoricamente impossibile non restare imbottigliati in un ingorgo in centro, figuriamoci quali sono le probabilità di trovare una strada a traffico scorrevole nei giorni festivi quando tutti e 2 i milioni dei tuoi concittadini decidono di mettersi in macchina per raggiungere la propria meta. E’ un pò come a capodanno con la differenza che la notte di SanSilvesto c’è la possibilità che una minima percentuale della popolazione resti a casa, ma il lunedì in Albis (comunemente conosciuta come la mitica Pasquetta) assolutamente NO! è vietato! a Napoli a Pasquetta, anche se c’è il dilvio universale, è necessario fare la gita! Il pic-nic, la partita a pallone sul prato, i paccotti di casatielli e pastiere che vanno avanti e indietro da un cofano all’altro perchè non c’è spazio, sono FON-DA-MEN-TA-LI!non c’è ragione che tenga! Eppure… quest’anno ci siamo ribellati. vabbè nel mio caso personale ho stravolto proprio tutto. Sabato pranzo con la famiglia in campagna, domenica di pasqua pranzetto romantico senza nè capretto nè casatiello nè colomba nè tantomeno uova di cioccolata, ma con una bella bottiglia di Aianico da ricchi €18, e lunedi di Pasquetta: ovviamente con gli amici pranzone a base di rimasugli, salami, pizze ripiene, ricotte salate e vino a fiumi, ma rigorosamente a casa!!! niente traffico, nessuna coda al casello e niente prati bagnati… solo vecchi e nuovi amici attorno al tavolo a bere e sfumacchiare ma soprattutto a ridere!
Tempo di organizzazione: 20 minuti la sera prima. Grado di soddisfazione: 10 su 10!
Le cose più belle? sono sempre le più semplici!
Tag: amici, divertimento, organizzazioni, pasqua
25 Marzo, 2008 alle 12:27 pm |
hai proprio ragione auronzola!!!!abbiamo passato proprio una bella pasquetta all insegna dell amicizia e delle risate!!!!è vero è stata la meglio ingarrata!!!grande casa di aury grande aury grandi tutti!!!
25 Marzo, 2008 alle 2:25 pm |
già… e stamattina ho anche fatto colazione con casatiello e cocacola avanzati…vabbè colazione…mi sono svgliata alle 12.15 quindi…ci stava!
2 Aprile, 2008 alle 12:20 pm |
sei una grande il tuo blog è proprio carino e originale, proprio come te.
l’ho letto e mi sono sentita un po’ più vicino a casa…grazie!
un bacione da questa città senza sole
titti
2 Aprile, 2008 alle 12:24 pm |
sappi che io a pasquetta sono stata nella meravigliosa firenze…peccato che ha grandinato…!
3 Aprile, 2008 alle 11:03 am |
hehehe! quanti complimenti! grazie cara tittinza! bè firenze è bellisima io ci sono andata con tésor l’anno scorso tre giorni a pasqua ma l’abbiamo trovata talmente piccola e affollata che in due giorni eravamo saturi e il terzo giorno l’abbiamo dedicato a pisa! abbiamo fatto una gita nella gita! ma c’era un sole fantastico!
20 Aprile, 2008 alle 8:15 pm |
io volevo andare a castelvolturno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!